Evento

TRATTAMENTO DELLE ARTRITI E SPONDILITI L’IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI DIFFERENZIALE E LA MEDICINA RIGENERATIVA

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Data:
Dal 17-04-2020 al 18-04-2020
Luogo:
CATANIA (CT), Ambulatorio Chirurgico Piazza Trento, 2 - Viale XX Settembre 50
Sponsor:
- A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l.
Target di riferimento:
MEDICO CHIRURGO (Ortopedia e Traumatologia, Reumatologia)
Razionale:

La medicina rigenerativa è una disciplina di ultima generazione sicuramente collocabile nell'ampio ed attualissimo concetto di HEALTH INNOVATION. Oggi sono tutti concordi nel definirla come un settore interdisciplinare di ricerche ed applicazioni focalizzate prevalentemente sulla prospettiva di “riparare”. A ragione di questo è importante comprendere come risultati significativi possano ottenersi solo se si ragiona nell'ottica di una collaborazione multi-disciplinare che vede coinvolti diversi attori della comunità scientifica. La medicina rigenerativa, in relazione soprattutto alle patologie osteoarticolari e dei tendini, si fonda sul concetto del “well being”. I fattori di crescita più utilizzati per la facilità di approvvigionamento sono quelli del PRP; questi hanno condotto a risultati soddisfacenti, ma la vera rivoluzione è nel potere delle cellule staminali contenute negli adipociti da grasso periombelicale - nell'adipe ci sono i progenitori delle cellule mesenchimali adulte - e nel sangue midollare estratto da cresta Iliaca. Per estrarre il grasso periombelicale ci si avvale di una cannula da liposuzione, poi il grasso estratto viene processato mediante apposita sacca filtrante e centrifuga. Per estrarre invece la quota midollare ci si avvale di un trocar (cannula multi-microforata) che permette di prelevare il midollo successivamente filtrato con apposito device e quindi centrifugato. L'utilizzo corretto dei device (hy-tissue e bio-cue) è indispensabile al fine di ottenere un concentrato di mesenchimali pronto per essere iniettato a fresco nelle articolazioni; ciò serve a ricreare l'ambiente ottimale per la rigenerazione dei tessuti, in altri termini spinge alla guarigione della stessa. Le patologie in cui sono indicati interventi di medicina rigenerativa sono prevalentemente:  le spondiloartriti, malattie reumatiche infiammatorie croniche autoimmuni che possono essere • assiali spondilitiche se interessano le articolazioni sacroiliache e la colonna (lombare, dorsale e cervicale) • periferiche se colpiscono le articolazioni extra-assiali generalmente in modo asimmetrico Le spondiloartriti spesso colpiscono anche i tendini e le entesi (punto in cui i legamenti e i tendini si inseriscono nelle ossa). Inoltre hanno storia familiare positiva e si possono associare a psoriasi, a malattia infiammatoria intestinale (celiachia e chronn), ad uveiti.  l’artrite reumatoide, patologia infiammatoria articolare, poliartrite ad andamento centripeto, simmetrica a carattere aggiuntivo.  l’artrosi, processo patologico di natura degenerativa che trae origine dalla perdita del fisiologico equilibrio tra fenomeni catabolici e fenomeni riparativi a livello della cartilagine articolare, che coinvolge anche l’osso subcondrale e la membrana sinoviale e determina uno scompenso globale dell’articolazione. Il dolore è il primo sintomo spia in questa patologia ed è la premessa per confermare la certezza diagnostica, condizione necessaria per poter prendere subito i giusti provvedimenti terapeutici. A diagnosi completata oggi la medicina rigenerativa, per le peculiarità che la contraddistinguono, è una delle terapie più indicate.